Animali MAI

Sinossi

Spettacolo itinerante sui trampoli con musica dal vivo, giocoleria e fuoco (opzionabile). Lo spettacolo racconta, attraverso linguaggi non verbali e teatro fisico, una storia coinvolgente che trasporta il pubblico in un viaggio emozionante che trasforma lo spazio urbano in un palcoscenico a cielo aperto, dove ogni angolo diventa occasione di meraviglia e stupore.

Storia

I costumi degli sgruzzi, ideati e costruiti da Monica Bellei, riprendono vita e raccontano una storia che viene da un posto lontano, così lontano da non poterne sapere piu’ il nome, un posto lontano in cui c’è il rischio di perdersi. Gli sgruzzi sono animali a loro modo disubbidienti e generosi, attenti e dolci.
In principio erano le paure dei cavalieri nati dai denti di drago

seminati dopo la tempesta che si abbattè sul mare di nebbia durante l’età degli eroi, quando in Beozia  il re Cadmo andava alla ricerca della sorella Europa, rapita da Zeus e ancora oggi mai ritrovata. Le paure si trasformarono in uova durissime e invisibili che, in un giorno di sole accecante, grazie ad ogni suonatore che passava di lì, si schiusero e nacquero, urlando senza voce, coloro che oggi chiamiamo sgruzzi.
Non si possono catalogare in un una sola specie: unghie d’aquila, corpo di grifone, becco di gufo, collo di giraffa, orecchie di capra lunare. Animali fantastici in via d’estinzione, gli sgruzzi sono una specie protetta , sempre accompagnati da una domatrice personale e uno o piu’ musicisti. Tutti i fortunati che possono assistere all’esposizione degli sgruzzi imparano le loro abitudini e a relazionarsi con gentilezza e rispetto. Si assicura che non avverranno sacrifici umani né animali . Gli sgruzzi si mostreranno in gare di abilità e si decreterà un vincitore straordinario che avrà come premio una corona di fiori bianchi. Chi è a cavallo degli sgruzzi desidera sposarsi ma non riesce mai a causa della gelosia degli animali. Si sviluppano incomprensioni e si sceglie di prendere strade diverse ma domatrice e musica, riescono sempre a ricordare l’importanza di rimanere insieme e rispettare le diversità.

Note di Regia e Stile

• Coinvolgimento diretto del pubblico, che diventa parte attiva dello spettacolo.
• Utilizzo di musica dal vivo o colonna sonora itinerante (Clarinetto, strumenti acustici).
• Elementi di giocoleria, mimo, clown, teatro di figura e danza urbana.
• Costumi colorati e scenografie mobili, trasportabili facilmente durante la parata.
• Dialoghi essenziali, basati principalmente su gestualità e improvvisazione.


Note Organizzative

• Lo spettacolo si adatta a festival, eventi di piazza, manifestazioni culturali e feste di paese.
• Possibilità di declinare lo spettacolo su diverse tematiche (ambientale, storica, favolistica, evento privato) secondo richiesta.
• Lingua: principalmente senza parole, comprensibile a tutti, inclusi stranieri e bambini.


“Il teatro di strada è come il vento: porta storie dove meno te le aspetti e lascia meraviglia negli occhi di chi lo incontra.”

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